L'Azienda

Il gruppo Araldica è una delle realtà di maggiore importanza nella coltivazione, produzione e distribuzione di vino in Piemonte. Grazie alla combinazione di moderne tecniche di vinificazione e marketing, e all’impegno nel produrre vini dall’accento inequivocabilmente Piemontese, il gruppo riscuote un sempre maggiore successo internazionale.

Il Direttore, l’enologo Claudio Manera, è fermamente convinto che gli sforzi nei vigneti siano fondamentali per la qualità del prodotto, e crede che una gestione efficace dei processi di vinificazione permetta di raggiungere un obiettivo di grande importanza per il cliente: un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. “Non è mai stata nostra intenzione seguire il sogno irraggiungibile di produrre grandi vini di alto costo e difficile reperibilità. La nostra ambizione invece è quella di produrre una gamma accessibile ad una larga fascia di consumatori. Semplicemente, vini da bere e gustare sempre.

"IL GRANELLO DI SENAPE"
SESSANT’ANNI DI STORIA DELLA CANTINA SOCIALE  

1954- La Nascita: 
nel lontano 1954 un gruppo  di volonterosi viticoltori gettarono il seme di quello che sarebbe diventato un albero maestoso. Erano anni difficili, con i produttori in balìa totale dei capricci del mercato. Certo, quando il primo presidente,  Pietro Abate, i consiglieri, i soci e l’enologo si accinsero ad affrontare la prima vendemmia, non vi erano certamente le “comodità” infrastrutturali che la moderna tecnologia mette oggi a disposizione; ma a queste carenze sopperiva un grande entusiasmo e la consapevolezza di avere piantato il seme in un terreno fecondo, che avrebbe permesso al minuscolo nuovo germoglio di affrontare le avversità a cui sarebbe andato incontro.

1963- La svolta:
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inte le iniziali diffidenze, la grande famiglia della Cooperativa si ingrandisce, diventa un punto di riferimento sicuro nonostante gli inevitabili sacrifici e le difficoltà. Pietro Laudano subentra nella presidenza e vi resterà sino alla sua morte avvenuta nel 2000. Insieme all’Enologo Livio Manera, alla direzione della cantina sin dal 1956, formerà un’accoppiata formidabile che farà crescere la struttura nel segno della qualità e della capacità di guardare sempre un po’ più avanti degli altri.

1972-1978 Gli anni dell’evoluzione: 
all’avvio  delle prime regolamentazioni delle denominazioni d’origine controllata, con un investimento ardito, nasce la più grande cantina di affinamento in botti di rovere per una capacità complessiva di 15.000 ettolitri; non sarà azzardo, ma felice intuizione; i paesi conferitori della cooperativa infatti sono situati nel cuore storico di produzione delle uve destinate all’ottenimento del vino Barbera d’Asti per il quale è prevista la qualifica di “superiore” se opportunamente affinato in botte. La nuova stazione di pigiatura finalizzata a gestire una rigorosa selezione delle uve e la bottaia sono stati un punto di riferimento importante per le più rinomate aziende imbottigliatrici piemontesi e non solo.

Sempre comunque con la filosofia  di “guardare oltre”,  con l’operatività del reparto di affinamento si sono prodotte le prime bottiglie, epilogo della filiera vitivinicola e primi timidi tentativi di proporsi ai consumatori. Il mercato reagì benissimo, individuando nella cantina un interlocutore affidabile, serio ed onesto ed il numero delle bottiglie iniziò a crescere progressivamente.

1989-1998 La conquista dei mercati: 
ancora una volta la capacità di “osare” ha dato inizio alla “seconda fase”, ardua ed impegnativa quanto la prima, destinata a dare una svolta decisa all’impostazione aziendale. Una nuova linea per l’imbottigliamento completamente automatica capace di produrre 6,000 bottiglie all’ora, affiancata da laboratori di controllo qualità all’avanguardia.

Consapevoli dell’ottima risposta dei mercati ai nostri vini e nella prospettiva di crescita e quindi al maggiore fabbisogno di vino, nasce nel 1989 l’ARALDICA, vero e proprio braccio commerciale per permettere una migliore penetrazione nel mercato mondiale.

Viene potenziato il servizio di assistenza viticola agli associati, finalizzato a poter disporre di uve di indiscussa qualità al momento della vendemmia; la continua crescita sui mercati internazionali e nazionale, conferma la validità delle scelte della cantina.

Quasi a voler celebrare nel migliore dei modi un decennio di vertiginosa crescita, nel 1998 viene perfezionato l’acquisto del primo dei due “gioielli” aziendali: il CASCINONE, sito nel comune di Acqui terme che con suoi 60 di vigneto e una Cantina all’avanguardia rappresenta oggi in nostro fiore all’occhiello.

2000-2004 La scommessa:
la crescita continua imponeva una nuova struttura per potersi espandere. La storica cantina infatti non era più sufficiente a far fronte alla crescente domanda di bottiglie. Scommettendo sul futuro, il Consiglio di Amministrazione in carica, ha deliberato la costruzione di  un nuovissimo stabilimento di imbottigliamento e la nuova sede aziendale, nelle vicinanze della cantina esistente, entrato in esercizio a pieno regime nel Gennaio 2000.

Quando nel 2002 si è avuta l’opportunità di  acquisire  una qualificata azienda del Gaviese, la Battistina, abbiamo aggiunto un secondo “gioiello” che con i suoi 25 ettari circa di vigneti integralmente a Cortese, ci permettono di produrre uno dei migliori Gavi oggi  unanimemente riconosciuto.

Quando infine nel 2002 si è avuta l’opportunità di acquistare una storica e qualificata azienda del Gaviese, la Battistina, abbiamo aggiunto un secondo “gioiello” che con i suoi 22 ettari circa di vigneti integralmente a Cortese, ci permettono di produrre uno dei migliori Gavi unanimemente riconosciuto.

Nel 2003 circa 8.000.000 di bottiglie hanno lasciato le nostre cantine portando nei più reconditi angoli del mondo il messaggio del nostro territorio in esse racchiuso. E’ un messaggio fatto di lavoro, di amore e passione per la vigna; racconta come dal quel piccolo seme sia nato un albero maestoso sotto le cui fronde trovano rifugio e sicurezza oltre 200 famiglie di viticoltori nei quali è germogliato anche nel loro animo l’orgoglio dell’appartenenza. 

2004-2014 Il completamento della filiera: 
investimenti, attenzione alla globalizzazione dei mercati, centralità della qualità nella produzione, sono queste le direttrici sulle quali si è mossa la Cooperativa, attenta ai mutamenti e alle nuove opportunità da cogliere; per cui, dopo gli investimenti produttivi in Vigneto, Cantina e Imbottigliamento, che hanno caratterizzato i primi 50 anni di vita, negli ultimi 10 anni le risorse si sono rivolte in maniera importante alla struttura commerciale: nascono Araldica Distribuzione, piattaforma di servizio per il mercato italiano dei vini prodotti da Araldica e da selezionati produttori italiani e stranieri; ADRIA Vini, Società per l’imbottigliamento di vino proveniente dalle migliori regioni viticole Italiane ed infine nel 2013 l’investimento più ambizioso della nostra storia: l’acquisizione di un’importante quota societaria della BOUTINOT ltd, colosso della produzione e distribuzione del vino con sede nel Regno Unito ma con dipendenti e filiali in tutto il mondo.

Nell’ultimo esercizio circa 25 milioni di bottiglie hanno lasciato le nostre cantine portando nel mondo il messaggio del nostro territorio in esse racchiuso. Un messaggio di lavoro, di amore e passione per la vigna. Racconta come da quel piccolo seme impiantato da viticoltori coraggiosi sessant’anni fa, sia nato un albero maestoso sotto le cui fronde trovano rifugio oltre 300 famiglie, ove è germogliato e si è rafforzato l'orgoglio dell’appartenenza.

60 anni di Cantina Sociale

60 anni di Cantina Sociale

1954 - 2014: i 60 anni di Araldica
International Wine Challenge IWC 2014

International Wine Challenge IWC 2014

ARALDICA Barbaresco DOCG 2011 Corsini
Decanter World Wine Awards 2014

Decanter World Wine Awards 2014

Alasia Barolo DOCG 2010
Alasia Barbaresco DOCG 2011
Douja d'Or 2014

Douja d'Or 2014

I Vini Araldica vincitori della Douja d'Or