I Vigneti
La Battistina

La Battistina

Dopo il successo delle linee Alasia e Poderi Alasia, con l’anno 2002 è iniziata una nuova fase nella storia dell’Araldica con l’acquisto dei vigneti de La Battistina a Gavi.

A nord di Genova, vicino all’autostrada A7, c’è una angolo di terra nei dintorni del paese di Gavi. E’ quì che Claudio Manera ha scelto di investire in una piccola tenuta che produce un Gavi di alta qualità, dall’uva indigena Cortese. La tenuta La Battistina comprende 20 ettari di vigneti esposti a sud su di un terreno di unica combinazione di calcare ed argilla. Questa, e la tenuta accanto, La Raia, sono conosciute tra i migliori vigneti del Gavi.

Bottiglie La Battistina

Questo pezzo di terra calcareo e minerale, molto isolato, permette una maturazione piena e un drenaggioeccellente. Le viti, con un’età media di 35 anni, danno una complessità e un peso a un vino che sta diventando uno dei più di moda della zona.

La Battistina è divisa in due zone distinte che producono due vini molto diversi; la maggioranza delle uve viene usata per produrre il vino ‘Gavi La Battistina’, un vino con fragranze di pere affogate e una freschezza che bilancia il lungo finale. Il cru ‘Gavi Bricco Battistina’, invece, è fatto solo da viti coltivate nella zona più esposta, in cima alla collina. Le uve vengono vendemmiate e vinificate separatamente e poi il 30% viene affinato in barrique di rovere per aumentarne la struttura e per complementarne i minerali e i sentori di frutta matura.

Il Sig. Manera, che acquistava vini da queste tenute già da qualche anno, ha visto un’ alta qualità costante nei vini prodotti con le uve di questi due vigneti. “La popolarità del Gavi è cresciuta, specialmente nel Regno Unito, e per mantenere la qualità producendo una quantità più alta abbiamo avuto bisogno di comperare nuove tenute. Abbiamo osservato La Battistina e i vigneti intorno per un po’ e quindi la loro aggiunta alla nostra azienda è un sviluppo benvenuto ed eccitante,” dice Manera.